Rischio incendi, stretta di Bitetti sui privati
Dieci giorni di tempo per ripulire i terreni privati a rischio incendio: arriva la stretta dell’amministrazione Bitetti nei confronti dei proprietari che non hanno ancora provveduto a ripulire da vegetazione spontanea, sterpaglie e materiale secco i propri terreni.
Il provvedimento nasce da un sopralluogo effettuato il 17 luglio dalla Polizia Locale – Squadra Ambientale, che avrebbe rilevato la presenza di vegetazione spontanea ritenuta suscettibile di favorire la propagazione di incendi. Gli accertamenti hanno portato anche alla contestazione di un illecito amministrativo e, successivamente, alla trasmissione al Comune dell’elenco dei proprietari e degli eredi interessati.
L’ordinanza dispone in particolare la pulizia completa delle aree, il taglio e la rimozione di erbacce, arbusti e materiale secco, lo smaltimento regolare di eventuali rifiuti e la realizzazione di fasce protettive antincendio lungo i terreni e nelle aree maggiormente esposte.
Il Comune richiama anche lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dichiarato dalla Regione Puglia per l’intero territorio regionale e le precedenti misure comunali già adottate in materia di prevenzione degli incendi e manutenzione delle aree private.
Il sindaco motiva l’intervento con la necessità di prevenire rischi per l’incolumità pubblica, l’igiene, la sicurezza urbana e il patrimonio, sottolineando che, in presenza di un rischio potenziale, non sarebbe necessario attendere il verificarsi di un evento dannoso.
In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, il Comune annuncia che potrà procedere d’ufficio ai lavori, recuperando le spese sostenute dai soggetti obbligati, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.

