Venerdì, 16 Ottobre 2026

Sviluppo sostenibile e rete territoriale, anche Ginosa apre il dialogo con “Parola ai Marinesi della Costa”

Prosegue il percorso del gruppo promotore spontaneo e informale “Parola ai Marinesi della Costa”, che punta a costruire una rete di collaborazione tra cittadini, imprese e istituzioni per il rilancio e lo sviluppo sostenibile del litorale ionico.

Dopo il confronto istituzionale avviato il 13 ottobre con il Comune di Massafra, anche l’Amministrazione comunale di Ginosa ha aperto un canale di interlocuzione con il gruppo, segnando un nuovo passo verso una programmazione condivisa delle iniziative a favore del territorio costiero.

Al centro del progetto c’è la creazione di un ecosistema territoriale integrato, capace di mettere in sinergia le energie della comunità locale, il comparto produttivo e gli enti pubblici, con una visione di medio-lungo periodo.

«L’esigenza di strutturare una rete di cooperazione per il nostro litorale rappresenta una priorità strategica ormai condivisa da tutti gli enti pubblici», sottolineano i rappresentanti del gruppo promotore. «Il nostro percorso mantiene una matrice strettamente civica e apartitica, finalizzata esclusivamente alla pianificazione a lungo termine e allo sviluppo sostenibile del comprensorio costiero, nel quadrante compreso tra Lido Azzurro e Marina di Ginosa, passando per Chiatona e Castellaneta Marina».

Tra gli obiettivi principali figura la valorizzazione del brand territoriale “LeJoniche”, attraverso l’implementazione di politiche di marketing territoriale in grado di promuovere le peculiarità della costa, rafforzarne l’identità e favorire nuove opportunità di crescita e sviluppo.

Il gruppo “Parola ai Marinesi della Costa” esprime infine il proprio ringraziamento al sindaco di Ginosa, Vito Parisi, per la sensibilità istituzionale e la prontezza dimostrate nel recepire le istanze provenienti dal territorio costiero.

L’apertura del dialogo con Ginosa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di costruzione di una rete territoriale più coesa, con l’ambizione di trasformare il confronto tra comunità e istituzioni in una concreta strategia condivisa per il futuro delle marine ioniche.