Mercoledì, 08 Luglio 2026

Taranto, presentata doppia domanda per la D: scatta il piano “Florentia Viola”

Non solo NOIF: la società deposita oltre 50mila euro a fondo perduto e invia una richiesta espressa a Malagò per chiedere l’iscrizione d’ufficio

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, la SS Taranto avrebbe messo in atto una strategia a doppio binario per tentare l’immediata risalita in Serie D.
​La prima domanda segue il classico iter burocratico previsto dalle NOIF (Norme Organizzative Interne della FIGC), un passaggio necessario per inserire la società ionica nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi e valutarla al pari delle altre pretendenti.

La vera svolta è però rappresentata dalla seconda istanza, concepita come un percorso parallelo e straordinario: una richiesta espressa indirizzata direttamente al presidente della FIGC, Giovanni Malagò, supportata dal deposito di un importante contributo a fondo perduto superiore ai 50.000 euro.

​Questa seconda opzione ricalcherebbe da vicino il celebre precedente della Florentia Viola (la Fiorentina post-fallimento del 2002), nata e iscritta d’ufficio in C2 per meriti sportivi e bacino d’utenza.

L’obiettivo del management rossoblù, muovendosi su questo asse politico ed economico, è proprio quello di perorare la causa di un vero e proprio “Lodo Taranto”.